Dal 15 al 17 settembre 2026 Capri ospita la XII edizione della European Fuel Cells and Hydrogen – Piero Lunghi Conference (EFCH2 2026), uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca, all’innovazione e alle nuove applicazioni nel settore dell’idrogeno e delle celle a combustibile.
La conferenza si svolgerà presso il Conference Center del Grand Hotel Quisisana e riunirà ricercatori, università, imprese, istituzioni e rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali impegnate nello sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno.
L’evento è organizzato da ATENA scarl – Distretto Alta Tecnologia Energia Ambiente, ENEA, Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e University of California, Irvine.
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Ricerca e innovazione al centro di EFCH2 2026
Il programma di EFCH2 2026 affronta l’intera filiera dell’idrogeno, dalle nuove tecnologie per la produzione e lo stoccaggio alle celle a combustibile, dall’elettrolisi alle applicazioni nei trasporti e nell’industria.
Ampio spazio sarà dedicato anche alle infrastrutture, alla sicurezza, alle politiche energetiche, ai modelli di mercato e all’integrazione dell’idrogeno con le reti energetiche e le fonti rinnovabili.
Tra i temi affrontati durante le tre giornate figurano:
- produzione dell’idrogeno attraverso elettrolisi e processi innovativi;
- stoccaggio e distribuzione;
- ammoniaca e metanolo;
- celle a combustibile per la mobilità e la produzione stazionaria di energia;
- applicazioni industriali;
- Power-to-X e Hydrogen Valleys;
- sostenibilità e Life Cycle Assessment;
- strategie nazionali e regionali;
- sicurezza e standard;
- modelli di business.
Un programma che riflette una fase particolarmente importante per il settore, chiamato oggi a trasformare i risultati ottenuti attraverso ricerca, sperimentazione e progetti pilota in soluzioni realmente scalabili e competitive.
La plenaria dedicata alle nuove frontiere dell’idrogeno
Ad aprire il confronto scientifico, il 15 settembre, sarà la sessione plenaria “Hydrogen at the Research Frontier: Innovations and Emerging Breakthroughs”.
La sessione sarà dedicata alle nuove frontiere della ricerca e alle priorità tecnologiche necessarie per accompagnare l’idrogeno verso una fase di maggiore diffusione industriale.
Tra gli speaker sono previsti rappresentanti di organizzazioni internazionali, centri di ricerca e imprese impegnate nello sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno, tra cui Clean Hydrogen Partnership, Hydrogen Europe Research, NEDO, Snam Research and Technology Center, CEA e Mission Innovation.
Tra le principali sfide al centro del confronto ci saranno l’aumento dell’efficienza e della durata dei sistemi, la riduzione dei costi e dell’utilizzo di materie prime critiche, lo sviluppo di nuovi materiali, la produzione avanzata dei componenti, la sicurezza e la realizzazione delle infrastrutture necessarie.
Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla digitalizzazione e agli strumenti per la gestione intelligente dei sistemi energetici.
Un confronto tra ricerca, industria e istituzioni
EFCH2 2026 punta a creare un dialogo sempre più stretto tra ricerca scientifica, industria e decisori pubblici.
La conferenza arriva infatti in un momento nel quale diverse tecnologie legate all’idrogeno stanno passando dalla fase sperimentale alle prime applicazioni commerciali. Restano tuttavia importanti sfide legate ai costi, alla scalabilità, alle infrastrutture e all’integrazione nei sistemi energetici esistenti.
È proprio sul passaggio tra ricerca, dimostrazione e diffusione industriale che la conferenza intende concentrare il confronto internazionale.
Come sottolineato da Viviana Cigolotti, responsabile della Divisione Tecnologie e Vettori per la Decarbonizzazione di ENEA e co-chair della conferenza insieme a Jack Brouwer, professore della University of California Irvine e direttore del National Fuel Cell Research Center, la sfida è trasformare i risultati della ricerca in tecnologie affidabili, sostenibili e competitive, capaci di trovare una reale applicazione nei sistemi energetici e nei processi industriali.
Sessioni scientifiche e premi per la ricerca
Durante le tre giornate sono previste sessioni orali e poster, con contributi scientifici selezionati attraverso la call internazionale.
Le sessioni poster saranno organizzate nei pomeriggi del 15 e 16 settembre e nella mattinata del 17 settembre.
La conferenza assegnerà inoltre il Best Paper Award e i Best Thesis Awards, riconoscimenti dedicati rispettivamente ai migliori contributi scientifici e alle migliori tesi magistrali e di dottorato nel settore dell’idrogeno.
I lavori spazieranno dalla ricerca fondamentale alle applicazioni già in fase dimostrativa, con l’obiettivo di favorire nuove collaborazioni tra comunità scientifica, università, industria e istituzioni.
Istituita nel 2005, la European Fuel Cells and Hydrogen – Piero Lunghi Conference si è progressivamente affermata come un punto di incontro internazionale per chi opera nello sviluppo delle tecnologie dell’idrogeno, delle celle a combustibile e della decarbonizzazione.
Il programma aggiornato, le modalità di registrazione e tutte le informazioni relative a EFCH2 2026 sono disponibili sul sito ufficiale della European Fuel Cells and Hydrogen – Piero Lunghi Conference.









