Luigi Crema (Fondazione bruno Kessler) e Viviana Cigolotti (ENEA): due italiani nel board di Hydrogen Europe Research

Hydrogen Europe Research | Distretto Atena Future Technology

Luigi Crema (Fondazione bruno Kessler) e Viviana Cigolotti (ENEA): due italiani nel board di Hydrogen Europe Research

Luigi Crema – direttore del Centro Sustainable Energy alla Fondazione Bruno Kessler e Vicepresidente di H2IT, l’Associazione Italiana Idrogeno e Celle a Combustibile – è stato confermato nel board di Hydrogen Europe Research (associazione che riunisce 108 istituzioni di ricerca internazionali e dedicata allo sviluppo energetico nel campo dell’idrogeno) ruolo per cui era già stato eletto nel 2020. In particolare, Crema sarà il responsabile del Comitato Tecnico nel settore della produzione di idrogeno.

Ma con questo nuovo ‘giro’ di nomine sono due gli italiani nel board dell’organizzazione: ne è entrata a far parte, infatti, anche Viviana Cigolotti, ricercatrice del’ENEA, che guiderà il Comitato Tecnico sugli usi finali dell’idrogeno per applicazioni stazionarie e nel settore industriale.

L’Hydrogen Europe Research è una delle tre componenti della Clean Hydrogen Partnership e fornisce supporto per individuarne le priorità. È il punto di riferimento della Commissione Europea per i temi della ricerca e dell’innovazione e lo sviluppo della filiera idrogeno e ha l’obiettivo di porre all’avanguardia la ricerca e l’industria europea nella competizione mondiale nell’ambito delle tecnologie per la produzione di idrogeno rinnovabile.

“Dobbiamo mantenere una leadership europea con le aziende europee che nel settore occupano i due terzi delle prime 10 posizioni a livello globale” ha commentato Luigi Crema. “Mi coordinerò con il Board, con i membri di Hydrogen Europe Research e con i colleghi dell’industria di Hydrogen Europe, oltre alla Commissione Eeuropea e ai programme officer della Clean Hydrogen Partnership.”